- Per superare i propri blocchi emotivi, percettivi e culturali sviluppando il proprio potenziale di “generatore di idee”
- Per sviluppare una grande flessibilità, un atteggiamento aperto ed una disponibilità all’ascolto attivo
- Per diventare promotore di creatività e saper individuare, analizzare e risolvere i problemi, eliminando soluzioni note e trovando rapidamente alternative efficaci
LABORATORIO DI CREATIVITÀ
A CHI È RIVOLTO
Tutti coloro che, in azienda, desiderano scoprire la propria creatività, per sviluppare flessibilità, un atteggiamento mentale aperto e curioso nelle varie situazioni di lavoro.
PROGRAMMA
- Che cos’è la creatività: individuale e di gruppo, come atteggiamento e come metodo
- Autodiagnosi del proprio profilo creativo
- Lo strumento della mappa mentale e le sue regole
- Alla scoperta del proprio potenziale creativo: autodiagnosi del proprio profilo, mental jogging, individuazione dei blocchi alla creatività e loro superamento
- Mettere in moto l’energia creativa: il pensiero positivo e i tre assi della creatività
- Mettiamoci in gioco: un percorso di eccellenza creativa
- Da creatività personale a creatività in azienda: trasformare la creatività personale in un valore aggiunto per il gruppo
- Per conoscere le proprie capacità, risorse e potenzialità
- Per esplorare il proprio modo di pensare e di agire
- Per apprendere come “imparare ad apprendere”
SELF EMPOWERMENT
A CHI È RIVOLTO
Il corso di formazione è rivolto a tutti coloro che vogliono migliorare la conoscenza di sé potenziando così l’efficacia delle proprie azioni e la propria performance.
PROGRAMMA
- Il Self Empowerment e i diversi livelli di efficacia: individuale, di gruppo, organizzativa
- Conoscere e padroneggiare i propri paradigmi e il modo in cui influenzano la vita personale e professionale
- Riconoscere e gestire le emozioni
- Visualizzare in modo dettagliato gli obiettivi e mettere a punto le risorse necessarie al loro raggiungimento
- Abbandonare comportamenti inefficaci, sviluppare l'efficacia personale: valorizzare la causalità, sviluppare il sentimento di autoefficacia, pensare attivamente in modo positivo, vedere il futuro come possibilità e miglioramento
- Un modello di apprendimento continuo
- Le tappe operative. Definizione di un piano d'azione secondo la metodologia SMART
- Per conoscere le dinamiche di gruppo e saper gestire le situazioni conflittuali
- Per imparare a sentirsi parte di un progetto comune
- Per sviluppare la capacità di definire gli obiettivi e raggiungere i risultati valorizzando il contributo di ciascuno
- Per ottimizzare i processi, i metodi e le strategie di lavoro in team
- Per acquisire, attraverso il confronto in aula, una maggior consapevolezza del proprio atteggiamento all’interno del gruppo
LAVORARE IN TEAM
A CHI È RIVOLTO
Tutti coloro che fanno parte di gruppi di lavoro, indipendentemente dal ruolo ricoperto.
PROGRAMMA
- Cosa significa lavorare in team
- Da gruppo di collaboratori a team affiatato: le fasi di sviluppo del gruppo di lavoro
- I ruoli all’interno del team: differenza tra ruoli formali e ruoli funzionali all’efficacia del team
- Esercitazione sullo sviluppo della dinamica di gruppo e sul ruolo di ognuno all’interno del team
- Confronto ed analisi dei presupposti ed elementi chiave per lavorare bene insieme
- I metodi e gli strumenti per il lavoro di gruppo
- Il rapporto tra lavoro di squadra e risultato finale
- Per comprendere meglio e saper gestire situazioni di crisi e conflitto
- Per acquisire, attraverso esercitazioni di gruppo, metodi e strategie di prevenzione e di gestione dei conflitti interpersonali nei contesti di gruppo
- Per analizzare, attraverso test autodiagnostici, la propria capacità di comunicare assertivamente e di migliorare la qualità delle relazioni interpersonali
ASSERTIVITÀ E GESTIONE DEI CONFLITTI
A CHI È RIVOLTO
Tutti coloro che, lavorando all’interno di una unità organizzativa o di un progetto aziendale, hanno l’esigenza di stabilire e mantenere relazioni efficaci con i propri interlocutori, migliorando la propria capacità di gestione dei conflitti
PROGRAMMA
- I presupposti e i differenti livelli della comunicazione efficace
- Il modello dell’assertività: potenzialità e vantaggi
- Evitare passività, manipolazione, aggressività
- Lo stile assertivo: saper fare e ricevere critiche
- Come riconoscere i conflitti: che cos’è un conflitto e come distinguerlo dal contrasto
- Essere consapevoli delle fonti di conflitto: comprendere motivazioni e strategie degli attori coinvolti
- Come adottare un atteggiamento proattivo verso i conflitti: fare delle situazioni conflittuali una leva per il raggiungimento degli obiettivi e il conseguimento dei risultati
- Per adottare un approccio analitico e propositivo ai problemi attraverso l’utilizzo delle metodologie più adatte alle diverse situazioni
- Per imparare a trovare soluzioni innovative, utilizzando il proprio potenziale creativo
- Per riuscire a trasformare il problema in opportunità, abituandosi a pensare “fuori dagli schemi”
PROBLEM SOLVING
A CHI È RIVOLTO
Tutti coloro che, in azienda, si trovano a dover affrontare problemi e situazioni critiche di varia natura e complessità, dovendo identificare soluzioni rapide e condivise.
PROGRAMMA
- Energia, talento e metodo: i 3 assi della creatività in azione
- Il processo di risoluzione di un problema: dall’analisi all’individuazione delle soluzioni
- La definizione delle priorità, la scomposizione di situazioni complesse in situazioni semplificate e l’individuazione delle cause del problema
- Le tecniche della produzione creativa: carte eureka, la matrice di scoperta, l’analogia, il brainwriting, il planetario
- Trasformare le soluzioni individuate in azioni condivise: la vendita delle idee
- Per acquisire le conoscenze chiave per la gestione dello stress
- Per adottare atteggiamenti mentali che permettano di affrontare situazioni stressanti
- Per conoscere e sperimentare con l’aiuto di esercitazioni mirate, le tecniche per superare momenti di tensione
STRESS MANAGEMENT
A CHI È RIVOLTO
Tutti coloro che intendono trasformare lo stress in uno stimolo positivo, imparando a utilizzare le proprie energie per convivere serenamente con eventi stressanti.
PROGRAMMA
- Che cos’è lo stress: fisiologia dello stress
- Eustress e distress: la differenza tra stress positivo e negativo
- Le fonti dello stress: test di autodiagnosi per individuare quali sono e dove risiedono le proprie fonti di stress
- Le forme e le strategie del coping: ”il fulmine a ciel sereno”, la gara delle difficoltà
- 6 regole per la gestione dello stress
- Le tipologie di persone che "stressano"
- Come difendersi dallo stress: le strategie
- Per comprendere, attraverso un’autoanalisi dei punti di forza e di debolezza, come si utilizza il proprio tempo e come lo si potrebbe utilizzare
- Per ridurre lo stress grazie all’utilizzo di tecniche per organizzare meglio il proprio tempo
- Per capire che priorità dare e cosa poter delegare o posticipare
- Per imparare a pianificare il tempo da dedicare alle diverse attività
TIME MANAGEMENT
A CHI È RIVOLTO
Tutti coloro che sentono la necessità di gestire in modo più produttivo il proprio tempo, utilizzandolo al meglio.
PROGRAMMA
- Dalla percezione alla gestione del tempo: conoscere l’utilizzo del proprio tempo
- Esercitazione: quali sono e come “lavorano” i ladri del tempo
- Un metodo per usare con efficacia il proprio tempo: il modello dei 5 assi per combattere i ladri del tempo
- Esercitazione su come utilizzare il modello per migliorare l’uso del proprio tempo
- Tecniche e strumenti: avere chiari gli obiettivi, definire le priorità, distinguere fra importanza e urgenza
- Il metodo di Eisenhower
- Organizzare il tempo relazionale
- Dal metodo all’azione: la programmazione del lavoro e la delega
- Per imparare ad individuare le resistenze al cambiamento esistenti e capirne le motivazioni
- Per allenarsi e allenare al superamento dei paradigmi sviluppando flessibilità e apertura mentale
- Per acquisire un metodo di implementazione del cambiamento che lo renda più facilmente gestibile
DURATA CORSI
CHANGE MANAGEMENT
A CHI È RIVOLTO
Tutti coloro che sentono la necessità di gestire in modo più produttivo il proprio tempo, utilizzandolo al meglio.
PROGRAMMA
- Dalla percezione alla gestione del tempo: conoscere l’utilizzo del proprio tempo
- Esercitazione: quali sono e come “lavorano” i ladri del tempo
- Un metodo per usare con efficacia il proprio tempo: il modello dei 5 assi per combattere i ladri del tempo
- Esercitazione su come utilizzare il modello per migliorare l’uso del proprio tempo
- Tecniche e strumenti: avere chiari gli obiettivi, definire le priorità, distinguere fra importanza e urgenza
- Il metodo di Eisenhower
- Organizzare il tempo relazionale
- Dal metodo all’azione: la programmazione del lavoro e la delega
- Per affinare le capacità di percezione e ascolto
- Per esprimersi con maggior sicurezza
- Per favorire una migliore comunicazione
- Per imparare a usare meglio la voce e scoprirne le potenzialità
ALLA SCOPERTA DELLA VOCE
A CHI È RIVOLTO
Il corso è rivolto a tutti coloro che, nell’ambito del proprio lavoro usano la voce e ne colgono la valenza come importante strumento di comunicazione ed espressione.
PROGRAMMA
- Respirare correttamente e acquisire coscienza del diaframma
- Sostenere la voce grazie al respiro e all’appoggio
- Proiettare la voce in modo più efficace sfruttando la “maschera”
- Cercare il proprio timbro vocale
- Esercizi quotidiani per ottenere una voce più ricca e completa
- La voce cantata: verso nuove possibilità espressive
- Per allenarsi a migliorare l’efficacia delle proprie presentazioni
- Per sviluppare le abilità e le capacità per parlare efficacemente con le persone e non alle persone, gestendo l’ansia
- Per esercitarsi a conoscere e utilizzare le leve in grado di colpire e influenzare il pubblico
PUBLIC SPEAKING
A CHI È RIVOLTO
Tutti coloro che, dovendo parlare in pubblico, desiderano acquisire sicurezza e capacità di persuasione nei confronti degli ascoltatori.
PROGRAMMA
- La comunicazione in pubblico: le regole base, i modelli
- Analisi di una propria presentazione per strutturare al meglio l’intervento: gli aspetti principali, gli stadi della preparazione, le fasi del discorso
- Personalizzare la presentazione in base al profilo e alle esigenze del pubblico
- Ottenere l’attenzione e far partecipare: alcuni accorgimenti operativi
- Usare i movimenti, l’enfasi, i gesti ed il controllo vocale per conquistare l’uditorio: esercitazione pratica
- Utilizzare supporti visivi e multimediali d’effetto
- Gestire in modo ottimale il tempo a disposizione
- Affrontare e gestire obiezioni e polemiche
- Per esercitarsi ad utilizzare una comunicazione appropriata
- Per confrontarsi sulla gestione delle situazioni difficili
- Per strutturare al meglio una riunione affinché sia produttiva per tutti
LA GESTIONE DELLE RIUNIONI
A CHI È RIVOLTO
Il corso di formazione è rivolto a tutti coloro che in azienda si trovano a condurre riunioni e meeting.
PROGRAMMA
- I ruoli dei partecipanti alla riunione e le diverse attitudini (paura di esprimersi, desiderio di imporsi …)
- Esercitazione e confronto sulle dinamiche di gruppo durante le riunioni
- I differenti tipi di riunione: informativa, di valutazione, per la risoluzione di problemi, per prendere decisioni, di consultazione
- La comunicazione efficace: coinvolgere, convincere, persuadere
- La preparazione della riunione: aspetti materiali e aspetti psicologici
- Role playing sulla conduzione della riunione: presentare gli obiettivi, stimolare il dibattito, rifocalizzare la discussione, gestire le dinamiche di gruppo, gestire il tempo, capire i punti di vista, sintetizzare e concludere
- Per acquisire metodologie volte a stimolare l’interesse e il coinvolgimento dei partecipanti all’apprendimento
- Per padroneggiare le basi della progettazione di interventi formativi di qualità
- Per imparare a creare un clima favorevole all’apprendimento promuovendo l’interattività
FORMAZIONE FORMATORI
A CHI È RIVOLTO
Formatori interni aziendali che vogliano migliorare le proprie competenze formative, aspiranti formatori.
PROGRAMMA
- Le finalità del processo formativo
- Analisi e Progettazione di un intervento formativo
- La gestione dell’aula: le competenze e il ruolo del formatore, le tecniche di gestione dei gruppi, il monitoraggio del livello di apprendimento e di soddisfazione
- Metodologie per favorire l’apprendimento
- L’aspetto ludico come forma di apprendimento in aula










