fiducia

 ...come ottenerla e mantenerla

Concordiamo tutti nell'affermare che la fiducia sia un elemento fondamentale per un buon clima di lavoro e buone performance, ma non è sempre semplice ottenere e mantenere la fiducia degli altri, soprattutto in ufficio. 
Il modo di comportarsi delle persone influenza il clima che si respira all’interno dell’organizzazione. In quest’ottica, sia le persone che le aziende debbono riuscire a instaurare un clima di sicurezza e fiducia reciproca per creare un circolo virtuoso di comportamenti. Un ambiente che appare gradevole ai lavoratori si riflette anche sulla relazione che i dipendenti hanno con i clienti e sulla percezione di questi ultimi dell’azienda come attenta alle loro esigenze e alla effettiva customer satisfaction.

trust

 

Per ispirare fiducia bisogna fare attenzione a 5 aspettii:
Essere affidabili: è possibile costruire una relazione solida trasmettendo un senso di sicurezza. Mantenere la parola data è il primo passo per creare le basi di una buona relazione, ma in alcune circostanze la realtà può risultare più sfumata e può portare a non mettere in atto ciò che si è promesso. Disattendere in casi straordinari un impegno può non essere un problema grave. Se  questa condizione si reitera costantemente, si rischia di perdere la fiducia delle persone a cui si è data la propria parola.
Essere coerenti: la coerenza è una parte fondamentale dell’affidabilità e consiste nel fare realmente ciò in cui si crede, difendendo se necessario la propria posizione o le proprie idee. Risulta evidente che se non si agisce secondo le proprie affermazioni, a lungo andare non si verrà considerati come persone affidabili. Alla stregua del mantenere le promesse, anche  essere coerenti trasmette sicurezza ai propri colleghi.
Essere onesti: ci sono occasioni in cui mentire sembra essere il modo migliore di agire per non ferire i sentimenti o la sensibilità altrui. Questo può però portare ad un dissidio interiore e a manifestare in seguito un’incongruenza tra quello che si dice e quello che si fa. Il modo migliore per ovviare ad una bugia detta, anche inavvertitamente o a fin di bene, è quello di confessare quanto prima agli interessati le proprie azioni motivandole e spiegando che cosa ci ha portato a non essere sinceri.
Essere aperti: per dimostrare che non si mente e non si ha nulla da nascondere può essere utile fornire informazioni aggiuntive che possono dimostrare all’altro che non abbiamo nulla da nascondere. Inserire i dettagli che interessano alle altre persone le fa sentire importanti e valorizzate oltre ad evidenziare che ci sono meno contraddizioni nelle nostre parole. Omettere dettagli o informazioni crea una relazione asimmetrica. Una relazione asimmetrica non può essere degna di fiducia. I segreti possono essere quindi una minaccia al rapporto di fiducia che si è instaurato con gli altri.
Essere integri: mantenetei i segreti che vi vengono confidati, non raccontate una confidenza ricevuta agli altri. Raccontare a terzi i segreti di qualcuno ci rende inaffidabili. La rottura del patto di fiducia può ferire più profondamente rispetto ai punti precedenti.
Per riassumere, possiamo concludere con una citazione delle parole del famoso giornalista Edward R Murrow: “Per essere persuasivi, dobbiamo essere plausibili; per essere plausibili, dobbiamo essere credibili; per essere credibili, dobbiamo essere veritieri.”

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